Specchio di Luna

commenti random, sensazioni, emozioni e critiche al mondo
lunedì, 12 maggio 2008

Sguardo...

miei_occhi

 
I miei occhi malinconici, come prati dimenticati

ora brillano, illuminati dal sole...
in quei prati son fiorite margherite.
Il vento che soffia
dolcemente accarezza i capelli
come spighe protese all'orizzonte.
 
Mi hai insegnato a respirare la felicità
a guardare il mondo
come una speciale ed unica occasione.
E quel lungo addio
non potrà rivelarsi che un prezioso consiglio:
"Vivi ogni attimo come se fosse l'ultimo".
Il nostro è un passaggio breve
in questa vita solitaria
fatta di attimi da condividere.
 
Sono stanca
come se avessi portato sulle spalle
il peso grave della speranza,
dei miei sogni,
della mia fragile anima.
E attraverso la fessura di quella finestra
si spalanca
la luce
della mia anima.
Questo azzurro mi ricorda
la VERITA'!
 
Non sono nodo
non sono catena
sono solo ali per volare
verso la gioia.
 
E se sento questa triste distanza,
non è per l'amore che manca,
ma per la consapevolezza
di una forte incertezza.
 
Vorrei che quella luce
arrivasse ai tuoi occhi.
Vorrei ancora guardarli illuminarsi...
Ma se penso al mio domani,
vedo certezze
e non tremori.
 
Questa stazione mi invoglia
a lasciarmi andare...
Fuggire non servirà
sarà solo un ritrovarsi
in questa nuvola di panna.
 
La gente per strada mi sorride
coglie ciò che io non vedo,
quell'armonia che mi fa bella.
E vedo la scia dietro di me.
Vorrei abbracciare il mondo
e ora capisco
che l'amore è uno stato,
non solo un dare.
 
Se sei amore, sei e basta.
Se sei dolore, non sei.
La tua essenza nasce nell'amore
e il dolore ti schiaffeggia
per ricordarti che sei viva.
 
E' impossibile oscurare l'anima
con questo sole
I tetti delle case
sono illuminati...
gli alberi custodi di paesi.
Mi sveglia il canto degli uccelli
e mi chiedo
perché sia così bella
la primavera!
 
Mi cibo della vista di questo paesaggio
ancora sconvolta
dal mio crescere.
Tra l'erba, papaveri rossi salutano
le mie pupille danzanti.
 
E voci sussuranti
disturbano la mia penna
ma il pensiero fluisce eterno
e incessante è il movimento
della mia mano sul foglio.
 
Sapessi dipingere questi paesaggi!
Sapessi portare il sole sulla tela!
 
Invece so solo scrivere
pensieri,
emozioni sconfinanti.
 
Non arresto questo patos
che mi prende e mi trascina
in paradisi perduti
e ritrovati
in questo sentire.
Quanta vita è passata
su queste rotaie?
Quanti cuori han qui lasciato i palpiti?
Quanti sguardi su queste cartoline?
Curiosando tra le finestre di case lontane
mi chiedo chi ci abiti,
che vita conduce,
che donna e che uomo sarà...
E vedo:
bambini danzare su quei balconi...
vedo cani scodinzolare
vorrei correre su quei campi...
invece
rimango qui, seduta
su questo treno
a rimirare
come un rimpianto
questo verde acceso!
Lauralunatica
postato da lauralunatica alle ore 01:08 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: poesie, poesia, amore, riflessioni, pensiero


sabato, 10 maggio 2008

Basilica di San Francesco - Assisi

E il mio sguardo si riempiva di colori,

la mia bocca di sapori...

ero colma di un odore di pace e di serenità.

E la mia mente non ragionava

erano i sensi ad essere protagonisti di un sogno.

Viaggiavo stando ferma e volavo.

All'orizzonte scorgevo l'infinito...

e al mio fianco... IL PARADISO!

lauralunatica

postato da lauralunatica alle ore 11:28 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: poesie, poesia, amore, pensiero


mercoledì, 07 maggio 2008

SEI

AssisiSei sole, sei aria, sei mare...

Sei l'infinito sogno di un domani lontano

e il dolce presente...

Sei burrasca e suon di campana

e verde, e giallo del grano...

Sei messa e croce

sei rondine che viaggia

sei un fiocco tra i capelli

legato a me in strano equilibrio...

Sei passo lento...

Sei strada di cocci

sei albero e io foglia

SEI TU...

e sei ovunque!

Lauralunatica

postato da lauralunatica alle ore 19:14 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: poesie, poesia, amore, pensiero


domenica, 04 maggio 2008

Sei la mia ebbrezza...

Sei la mia ebbrezza
la mia ebbrezza non è passata
non posso farmela passare
non voglio farmela passare

la mia testa pesante
i miei ginocchi scorticati
i miei stracci inzaccherati

vado verso la luce che brilla e si spegne
titubando cadendo rialzandomi.

NAZIM HIKMET

postato da lauralunatica alle ore 23:44 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: citazioni, citazione, poesie


domenica, 04 maggio 2008

NAZIM HIKMET - 1

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.

NAZIM HIKMET

postato da lauralunatica alle ore 23:42 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: citazioni, citazione, poesie


venerdì, 25 aprile 2008

Una volta tanto...

lacrima2Se chiudo gli occhi non ci sei in fondo a tutti i miei vorrei.

Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via.

Se chiudo gli occhi dove sei davanti a tutti i dubbi miei.

Almeno tu lasciassi scia saprei come mandarti via.

Una volta tanto dimmi sempre, sarà per sempre.

Quanto ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia.

Prendimi in giro e dimmi sempre sarà per sempre.

Ma che ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia.

Se chiudo gli occhi forse sei tutti gli errori quelli miei.

Almeno tu fossi poesia saprei cantarti e così sia.

Chiudessi gli occhi affogherei; è un fiume in piena di vorrei.

se almeno tu lasciassi scia saprei seguirti e andare via.

Una volta tanto dimmi sempre, sarà per sempre.

Quanto ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia.

Prendimi in giro e dimmi sempre sarà per sempre.

Ma che ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia.

Se chiudo gli occhi non ci sei,

se chiudo gli occhi dove sei.

Una volta tanto dimmi sempre, sarà per sempre.

Quanto ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia.

Prendimi in giro e dimmi sempre sarà per sempre.

Ma che ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia.

Se chiudo gli occhi non ci sei in fondo a tutti i miei vorrei.

Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via.

http://lagiornalista.blogspot.com/ 

(Negroamaro)

postato da lauralunatica alle ore 12:39 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: citazioni, citazione, amore, canzone, dolore, pensiero, delirio


giovedì, 24 aprile 2008

cambiare

parker

Gentil Signori,

sarà meglio CAMBIARE,

per non soccombere!

L.

postato da lauralunatica alle ore 18:32 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: riflessioni


martedì, 15 aprile 2008

L'ultimo gesto di un CLOWN (MINA)

Con il sorriso dipinto di un clown
l'ultima scena la faccio per te clown

per una
vita dovrai ricordare
l'attimo in cui hai perso me.
L'indifferenza totale che tu
da gran signore giocavi con me, poker
vedi che
anch'io la so recitare mimo
e caso strano fa male anche a te,
chissà perchè tu che eri un re. Filippo-il-Bello
E mi vorrai come allora
perchè uscendo dalla porta ho riso ancora
perchè il cuore paga chi non soffre mai e
e mi vorrai di più ancora,
bella stupida convinta che l'amore
fosse dire a
quel telefono "dai, suona se puoi,
fa che sia lui, fa che sia lui". telefonoE poi c'è un ultimo gesto del clown
che non vedrai, che io tengo per me,
togliere questo sorriso e gridare urlo
che t'amo ancora ma non lo saprai e
e mi vorrai come allora
perchè uscendo dalla porta ho riso ancora porta
perchè il cuore paga chi non soffre mai eil cuore paga chi non soffre mai 
e mi vorrai di più ancora,
bella stupida convinta che l'amore
fosse dire a
quel telefono "dai, suona se puoi,
fa che sia lui, fa che sia lui",
fosse dire a quel telefono "dai, suona se puoi,
fa che sia lui, fa che sia lui"telephone

postato da lauralunatica alle ore 20:05 | Permalink | commenti (13) / commenti (13) (pop-up)
categoria: canzone


venerdì, 11 aprile 2008

sogni infranti!

Cari amici,

apro il mio cuore come un geranio che perde i suoi petali.

Non attraverserò quel campo, forse non attraverserò nessun capo! A volte la paura è più forte dell'amore e a volte non si è pronti a rischiare! Ci vuole coraggio nella vita e io forse ne ho troppo, ma rischio di essere imprudente. Mi lascio prendere la mano dai sogni e con quelli volo sino a raggiungere le stelle.

Non accadrà, la mia sensibilità mi parla a voce alta questa notte. Non so se è stata tutta un'illusione, non so se il viaggio l'ho fatto da sola, quel che so è che non posso più stare su questa corda a 200 metri d'altezza! Voglio scendere! Stesera ho sentito un amico dire alla propria ragazza che l'amava e gli occhi gli brillavano, mentre io sembravo un cane bastonato lasciato in un angolo ad elemosinare attenzioni.

Non ho voglia più di incertezze perché il mio sentimento è solido, è vero, è puro. Sono consapevole che i giorni che verranno mi lasceranno una tristezza inaudita perché è il mio sogno più grande ad infrangersi.

Vorrei non sentire come sento, la vita e le emozioni, ma se ti guardo negli occhi è il panico che leggo, non l'amore! E invece io non devo far paura, il mio amore sconsiderato ed immenso non deve schiacciare ma innalzare. Quanto male mi fa vedere quegli occhi terrorizzati!

E se la lontanaza accende i fuochi veri e spegne quelli piccoli, mi sa che il nostro si è già spento prima di partire... ho una freccia dentro al cuore... ma non posso soffrire più di quanto non abbia già fatto in passato.

E se il destino mi vuole insegnare ancora qualcosa che io ora non capisco, lascerò fare.

Non permetterò alla sofferenza di distruggere il mio mondo e ogni giorno sono costretta a fare i conti con la mia maledetta sensibilità!

Capissi dove sbaglio, perché amare totalmente è sbagliato, perché non colgo l'attimo esatto e perché il cuore batte?

Capisco il senso profondo delle parole che non si dicono. Rubo sguardi al tempo che mi urla di andare altrove! Sono sabbia che la mano lava sotto la fontana e sono luce che acceca. Sono buio che confonde e sono ........ cosa sono?

Sono io! Sono io! Sono io!

In questa notte di lungo sentire... bacio i visi amici di chi non mi guarda negli occhi perché come l'antica donna mitologica pietrificano chi li incrocia.

Perdo i minuti e la voglia di ricominciare a sperare che la felicià (dopo essere passata di qui) oggi vuole andare altrove

La mia valigia dei sogni la voglio piena, non solo di speranza!

Un bacio

Laura

postato da lauralunatica alle ore 00:03 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria: riflessioni, dolore, delirio


lunedì, 07 aprile 2008

E' una vita che ti aspetto!

"Con te ho capito che, quel campo, lo voglio attraversare. olanda

Se tu lo vorrai, ti prenderò per mano e ti porterò dall'altra parte.

mano nella mano

Quel campo così com'è adesso, senza passi, è uguale a tanti altri campi di chi come me non ha mai avuto il coraggio. Le nostre tracce lo renderanno irripetibile e unico.

orme

Con te sarò una persona nuova.

Ti chiedo di stare con me perché la mia vita in questo momento è meravigliosa, ma con te lo sarebbe ancora di più. locandina

Vorrei vivermela punto".

(tratta dal libro di Fabio Volo: "E' una vita che ti aspetto" )

postato da lauralunatica alle ore 18:50 | Permalink | commenti (11) / commenti (11) (pop-up)
categoria: amore, libri