"Le donne che leggono sono pericolose perché non si annoiano mai e qualunque cosa accada hanno sempre una via di fuga" - (Daria Bignardi)
Questo quadro è di Jean Honoré Fragonard, pittore francese nato a Grasse nel 1732 e morto a Parigi nel 1806. Tra il 1756 e il 1761 studia a Roma i grandi decoratori barocchi poi si trasferisce in Olanda, in Provenza e in Austria. E' stato allievo di Boucher, amico di H. Robert e dell'abate di Saint-Non. Si ispira alla luce e al tratto di Rembrandt e di Hals.
Viene definito l'ultimo grande protagonista del rococò europeo.
Tra le sue opere più belle i Ritratti di fantasia, una quindicina tra il 1769 e il 1770, spesso eseguiti in una sola ora di lavoro. Pennellate rapide di forte ispirazione al secentesco Frans Hals. Ma la sua versatilità lo fa accostare ai tratti di pittori che vanno da Rembrandt a Rubens, da Tiepolo a Watteau sino a Boucher.
Fino all'ultimo Fragonard continua ad esplorare ogni sfumatura del sentimento amoroso. Pittore dell'amore e della natura, ma anche della vita familiare e dell'infanzia, lascia una produzione estremamente variegata.
"La giovane tiene in mano il libro che sta leggendo come se portasse alle labbra una tazza di tè. Leggere è diventato qualcosa di leggero, quasi sospeso:nessuna traccia della faticosa ricerca di un significato nascosto". - S. Bollmann e E.Heidernreich in "Le donne che leggono sono pericolose".
Così mi sento: sospesa tra me e me, con un amico tra le mani che solo in silenzio riesce ad aprirmi l'anima e a farmi volare. Nessun uomo mi amerà come questo pezzo di carta, come queste parole, nessun odore sarà più bello dell'odore delle parole declamate nella mia mente. (LauraLunatica).
