Sei la mia ebbrezza
la mia ebbrezza non è passata
non posso farmela passare
non voglio farmela passare
la mia testa pesante
i miei ginocchi scorticati
i miei stracci inzaccherati
vado verso la luce che brilla e si spegne
titubando cadendo rialzandomi.
NAZIM HIKMET
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.
NAZIM HIKMET
Se chiudo gli occhi non ci sei in fondo a tutti i miei vorrei.
Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via.
Se chiudo gli occhi dove sei davanti a tutti i dubbi miei.
Almeno tu lasciassi scia saprei come mandarti via.
Una volta t
Qu
Prendimi in giro e dimmi sempre sarà per sempre.
Ma che ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia.
Se chiudo gli occhi forse sei tutti gli errori quelli miei.
Almeno tu fossi poesia saprei cantarti e così sia.
Chiudessi gli occhi affogherei; è un fiume in piena di vorrei.
se almeno tu lasciassi scia saprei seguirti e andare via.
Una volta t
Qu
Prendimi in giro e dimmi sempre sarà per sempre.
Ma che ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia.
Se chiudo gli occhi non ci sei,
se chiudo gli occhi dove sei.
Una volta t
Qu
Prendimi in giro e dimmi sempre sarà per sempre.
Ma che ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia.
Se chiudo gli occhi non ci sei in fondo a tutti i miei vorrei.
Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via.

Christopher McCandless:
La felicità è reale solo se viene condivisa…
Christopher McCandless:
Nella vita quello che conta non è essere forti ma sentirsi forti e se vuoi qualcosa veramente datti da fare e prendila…
La sorella: "La fragilità del cristallo non è una debolezza ma una raffinatezza…"
Chi ama troppo la libertà rischia di perdersi in essa e di rimanerne schiacciato.
Dividi il tuo tempo con gli altri, spertisci le emozioni e soprattutto ama!
Amare in uno è facile, ma amare in due è il difficile. Se ci riesci, sarai felice!
Laura Lunatica
Tratta dal mio secondo blog: http://lagiornalista.blogspot.com/
FATELO CON ME! – Anna Oxa
Normalmente è facile perché non grido
dura a lungo è garantito perché non mi muovo
fate con me ciò che volete fare
provate con me smettete di sognare
fatelo con me
fatelo con me.
Uno strappo e via la giacca è già sparita
e il rasoio è quasi dolce fra le vostre dita
uno strappo più forte che segni le spalle
lo sapete bene voi che il nailon taglia la pelle
fatelo con me
fatelo con me.
Combatterete in segreto per un mondo migliore
ne uscirà rafforzato il senso del vostro pudore
dai
fatelo con me con me
provate su di me, su di me
provate su di me, con la mia copertina
con un ritaglio di giornale una mia cartolina
provate su di me, su di me
fatelo con me normalmente non grido
fatelo con me normalmente io rido
fate con me ciò che volete fare
provate con me smettete di sognare
fatelo con me
fatelo con me.
(scritta da Ivano Fossati)
Per un istante d'estasi
Noi paghiamo in angoscia
Una misura esatta e trepidante,
Proporzionata all'estasi.
Per un'ora diletta
Compensi amari d'anni,
Centesimi strappati con dolore,
Scrigni pieni di lacrime.
Emily Dickinson
Lei guardava il mare,

Pieno di foschia,
chiaro di stelle
Leggere da soffiarle tutte via
Vieni diceva
E il suo cuore era un dolce tam-tam
Lascia che tu sia solo mia
Ed io ti porterò
Più su, dove il cielo è come un oblò
E lei si abbandonò
Sopra ad un cespuglio di rose
E poi rispose
Sì io ti seguirò 
Più su e di vento e cielo vivrò
Poi si innamorò
Si legò ai capelli una rosa 
E come una sposa danzò
Come una sposa danzò
Lei gli offrì i suoi anni
Lui le mani grandi
Poi l'accarezzò, con un sorriso
Che un lampo in mezzo al cielo cancellò
Lascia che tu sia solo mia
Ed io ti porterò
Più su, dove il cielo è come un oblò
E lei si abbandonò
Sopra ad un cespuglio di rose

E poi rispose
Sì io ti seguirò
Più su e di vento e cielo vivrò
Poi si innamorò
Si legò ai capelli una rosa
E come una sposa danzò 
Come una sposa danzò
Come una sposa danzò
Come una sposa danzò
LE FOTO SONO MIE (tranne Jim Varren e la sposa)
Un disegno di legge del governo per combattere lo sfruttamento dei lavoratori e il lavoro nero. Gia' approvato al Senato, e' in discussione alla commissione Giustizia della Camera. La relatrice e' Marilena Samperi del Pd. L'iniziativa legislativa prevede che chi sfrutta un lavoratore, sottoponendolo a condizioni caratterizzate da gravi violazioni di norme contrattuali o di legge, e' punito con la reclusione da uno a quattro anni.
La pena e' aumentata se tra le persone ci sono minori o immigrati clandestini. Inoltre, la pena prevede la perdita del diritto di beneficiare di qualsiasi agevolazione, finanziamento o sostegno regionale, delle province autonome, nazionale e comunitario per l'anno o la campagna a cui si riferisce l'illecito e la revoca dei benefici gia' concessi per lo stesso anno o campagna. Infine, il datore di lavoro che occupa alle proprie dipendenze immigrati clandestini, e' punito con l'arresto da tre mesi ad un anno e con l'ammenda di 5 mila euro per ogni lavoratore impiegato. Al datore di lavoro domestico non organizzato in forma di impresa, invece, si applica la sola ammenda da 3 mila a 5 mila euro, sempre che non siano impiegati piu' di due lavoratori.
(fonte DIRE: http://www.dire.it/DIRE-POLITICO/la_legge.php?c=4316&m=9&l=it)
E’ ora di dire BASTA a tutti questi soprusi!
E’ ora di smettere di abbassare la testa!
Vergognatevi!!! Vergognatevi di sfruttare le vite delle persone oneste che vogliono solo lavorare!
Siete dei delinquenti! Voi! Ladri! Titolari che non retribuite lo stipendio a chi ha onestamente lavorato. Approfittate di chi ha bisogno per colpire!
Padroni!
E’ nata una nuova schiavitù!
La schiavitù di chi è costretto a cambiare continuamente lavoro perché dopo molti mesi non si vede retribuito uno stipendio. La schiavitù di chi obbedisce silenziosamente, di chi abbassa la testa di chi spera e prega per un lavoro che non viene ricompensato.
I nuovi talenti buttati al macero o all’estero!
BASTA!!!
BASTA!!!
E’ ora di finirla con STAGE gratuiti, con lavoro mal retribuito, con sforzi mal riposti!
Riprendiamoci il nostro tempo!!!
Se faccio qualcosa non ne posso fare altre e allora quello in cui mi impegno mi deve dare un ritorno anche in termini economici.
OGGI LA DIFFICOLTA’ NON E’ TROVARE LAVORO, MA FARSI PAGARE IL PROPRIO LAVORO!
Finiamola!
Basta! Non facciamoci più sfruttare! Chi usa l’intelletto dovrebbe ribellarsi!
Non si studia anni e anni per poi chiedere elemosine! Piuttosto si vada a pulire i vetri o i cessi.
Riprendiamoci la nostra dignità di UOMINI e di DONNE! Non permettiamo a chi detiene il potere economico di sconfiggere i nostri sogni.
RISPETTO E DIGNITA’
E ora basta con questo becero sfruttamento del lavoro!!!
BASTA!
Riprendiamoci il nostro tempo e la nostra dignità!!!
L.
UN UOMO! - (E. Finardi)
Lei non lo sapeva ma aspettava un Uomo
Che la scuotesse proprio come un tuono
Che la calmasse come un perdono
Che la possedesse e fosse anche un dono
Era t
Che la ipnotizzasse solo con il suono
Di quella sua voce dolce e impertinente
Che proprio non ci poteva fare niente
Che la fa sentire intelligente
Bella, porca ed elegante
Come se fosse nuda tra
Ma
Un Uomo dolce e duro nell'Amore
Che sa come prendere e poi dare
Con cui scopare, parlare e mangiare
E poi di nuovo farsi far l'Amore
Per seppellirsi tutta nell'odore
Che le rimane addosso delle ore
Che non si vuole mai più lavare
Per non rischiare di dimenticare
Che le ricordi che sa amare
Un Uomo che sappia rassicurare
Che la faccia osare di sognarsi
Come non é mai riuscita ad immaginarsi
Un Uomo pieno di tramonti
D'istanti, di racconti e d'orizzonti
Che ti guarda e dice: "Cosa senti?"
Come se leggesse nei tuoi sentimenti
Un Uomo senza senso
Anche un po' fragile ma così intenso
Con quel suo odore di fumo denso
Di tabacco e vino e anche d'incenso
Impresentabile ai tuoi genitori
Così coerente anche negli errori
Proprio a te che fino all'altroieri
Ti controllavi anche nei desideri
Tu che vivevi nell'illusione
Di dominare ogni tua passione
Tu che disprezzavi la troppa emozione
Come nemica della Ragione
Non sei mai stata così rilassata
Così serena ed abbandonata
Così viva e così perduta
Come se ti fossi appena ritrovata
Con Un Uomo senza senso
Anche un po' fragile ma così intenso
Con quel suo odore di fumo denso
Di tabacco e vino e anche d'incenso
Un Uomo dolce e duro nell'Amore
Che sa come prendere e poi dare
Con cui scopare, parlare e mangiare
E poi di nuovo farsi far l'Amore
(Eugenio Finardi)
Oh straniero se tu navighi verso Metilene dei bei cori
la città che accolse il fiore della grazia di Saffo
dì che alle Muse io fui cara e Locri mi generò
saputo che è Nosside
và
(NOSSIDE - POETESSA LOCRESE)

(http://www.flickr.com/photos/8872959@N07/)