La mia penna si è fermata ad un punto
la mia mano si è bloccata
i pensieri vuoti come l'infinito...
Ho voglia di scoppiare come una bomba!
Sono il freno di una bici
incastrato
il fumo bianco di un motore
avariato
non sento più
Com'è il tempo? C'è caldo? C'è freddo?
C'è il sole? La luce? il Buio?
Cos'è questa cosa che entra nei miei polmoni?
La chiamano aria!
Piccole particelle invisibili come me...
Rotolo su questo cemento bollente
fino a raggiungere il fondo della vallata
rototolo ancora più veloce
senza musica
senza parole
senza senso.
(lauralunatica)
- Ciao cara, come gira la luna oggi?
- E come vuoi che giri? Sempre allo stesso modo…Noi vediamo solo la luce e non possiamo realmente capire la sua espressione
- No cara, ti sbagli! Tu vedi solo
- E cosa vedi?
- Vedo quello che a te sfugge, o meglio, quello che tu piccola non vuoi vedere.
- MMM
- Vedo che ti stai impallidendo, che non sorridi più come una volta…
- smile!
- Ma dimmi, cara, il lavoro come va?
- solita routine tra alti e bassi e futuro incerto
- ma che ti frega del futuro? Goditi il momento! Hai visto quanta gente gioiva? Cantavano tutti, stasera c’era allegria, nonostante la luna.
- La mia testa è come un fazzoletto di carta impigliato ad un ramo… non vuole scendere da quell’albero! Eppure c’è vento e pioggia e non mi scalzo da quassù. E’ bello sentirsi in aria sai… E’ bello sapere che sei un fazzoletto e che assorbi l’umidità, del tempo e degli occhi… E’ bello sentirsi utili.
- Tesoro, ma tu sei una stella, non un fazzoletto di carta! Che dici?
- Sono solo quello che sono! E non so se va bene..
- Stai tranquilla, passerà… Hai superato prove peggiori, ricordi? Ricordi quegli anni a lottare con te stessa?
- Ma a che è servito se poi non ho imparato niente?
- Ti è servito ad essere quella che sei, e ti assicuro, sei una persona splendida.
- Allora perché mi sento così? Triste e lunatica?
- Perché stai elaborando… stai compiendo un percorso che ti porterà da qualche parte… ancora non sei in grado di capire dove, ma ti sei già incamminata… era necessario…
- Lo pensi davvero?
- Sì tesoro, lo penso davvero! Devi solo fidarti di me, ogni cosa che verrà sarà un insegnamento
- Ma qu
- T
- Sono tornata indietro?
- No, assolutamente. Stai solo cercando di andare avanti. Ma fallo senza rimproverarti di essere come sei, perché per me sei unica.
- Tutti siamo unici… anche tu lo sei!
- E allora nella mia unicità ripeto: stai tranquilla… non può piovere per sempre!
(
E anche questa sarà un'altra notte in bianco... se un giorno capissi dov'è l'inghippo forse...
Vorrei sparire come un uccello migratore... Sono infuriata con me stessa... dov'è la mia vita? Attaccata ad un computer? Non sono una malata terminale, ho ancora gambe e braccia funzionanti e una mano che corre più veloce del mio pensiero...
Ho sentito uno sciame di api pungermi... ho provato ad addormentarmi, ma ho lo stomaco contratto e l'unica cura è questa mia dote: vomitare parole vuote... come se parlassi ad un amico, al mio foglio elettronico che non mi guarda e non mi parla e non dice nemmeno un sì.
Libertà, libertà, libertà... porto la tua bandiera ma non accetto schiaffi, non più.
E la vita me ne ha dati e adesso non li accetto più. Piuttosto imbocco un altro cammino. Mi sento stupida a non dar retta alle mie sensazioni, mi sento ferita e anche stanca.
Libertà, chi si mette in bocca il tuo nome e poi non ha il cuore libero, non ti merita.
Ferita negli affetti, il resto non conta poi molto. E tutto può cambiare in un secondo, come questa luna che mi schernisce da lassù.
Ridi luna, ridi, pensi che io non ti veda? Il tuo volto pallido che usi per ingannare gli amanti? Ridi Luna, prenditi ancora gioco di me! Hai invidiato la mia felicità, non ti credo più, non ti guardo più, ma controvoglia anche stanotte mi fai compagnia. E quando da qui ti vedo così bella, mi fai rabbia, luna! Perché? Dimmi sorella, perché?
Cosa mi vuoi dire con questo tuo volto cangiante? Cosa celi? E sto ancora a domandarmi il perché. Spesso la risposta è molto semplice. Tu ridi perché non mi senti. Vuoi vedermi piangere luna, ma non ti darò anche questa soddisfazione.
Capirò, tranquilla, prima o poi capirò il senso di tutto questo sentire... Mi hai concesso la sensibilità perché pensavi di farmi felice? Ebbene tienitela! Te la rendo! Non mi conquisterai luna con i tuoi sguardi, non più.
E se la corda si tende troppo, prima o poi si spezzerà!
Non ti ho mai chiesto niente, volevo solo un minimo di felicità, ma tu, cattiva, mi rendi solo piccoli colpi al cuore.
E pensi: "Un giorno mi ringrazierai"... e ci credi... Oh Luna, non mi inganni, no, non più.
Ascolta il tuo silenzio, senti come urla nelle mie orecchie. Non ho sbagliato ancora, non ho voluto sbagliare, sono stata attenta a non ferirti amica delle stelle e allora perché?
Quando ti pregai ero sincera, quando ti supplicai ero sincera, quando mi arresi ero pura. E tu luna, sei sempre lì e ridi ancora.. ti sento sghigniazzare... ti vedo!
Bastava solo un sorriso Luna, una speranza, un sogno. Ti ho chiesto solo questo.
Non mi scaldi sai? Non mi stringi, non mi tocchi... e quindi luna come puoi amarmi?
Lauralunatica - http://lagiornalista.blogspot.com/
Da piccola ho fatto un sogno, un sogno lunghissimo e bellissimo... Ho sognato tutta la mia vita. Era un continuo viaggio verso nuove mete, nuove conoscenze. Ho sognato paradisi perduti, natura, alberi e tante belle viste... come fotografie mi passano tra i pensieri quelle immagini... Avevo un angelo al mio fianco che mi indicava il cammino. Ho sognato che dovevo affrontare mille difficoltà e il simbolo era un fiume in piena che scorreva... Io in preda alla corrente mi sono salvata aggrappandomi ad un piccolissimo ramo... Ho attraversato la riva incolume. Ho visitato posti meravigliosi. Ho visto e conosciuto molta gente. Persone belle e altre che sembravano diavoli e diavolesse. Poi, dopo molti anni ho fatto un sogno diverso.
Ero ancora io, ero bellissima, vestita con un tailleur bianco... ero al bordo di una piscina in mezzo a tantissime persone giunte in quel luogo per me, per festeggiare un mio successo. Non so ancora quale fosse, non è ancora giunto il momento. Di fronte a me c'era la hall di un meraviglioso Hotel a 5 stelle e una lunga scalinata che sembrava portare al cielo. Ero così felice. All'improvviso da quella scalinata appare un uomo, non ricordo niente di lui, né il suo viso, né i suoi occhi. Ricordo solamente che mi ha afferrato per le mani e mi ha fatto salire e scendere di corsa tutti quei gradini e mi sentivo tra le nuvole. Ero in estasi. Ricordo ancora quell'emozione! Era come se volassi!
D'un tratto nella corsa mi si smagliano i collant bianchi e velati, ma non mi importa perché ero veramente felice. In un secondo mi sono ritrovata con lui nella piscina che però era piena di foglie autunnali e l'acqua non era affatto limpida. Mi sentivo come in un luogo di benessere... mi baciava, mi abbracciava.. voleva me, con decisione, convinzione, era sicuro.
Non riesco a quantificare il tempo nel sogno, ma doveva essere stato molto... io ero pura essenza, puro amore. Poi quando pensavo che niente avrebbe potuto rovinare quell'idillio... Ecco il mistero!
L'uomo scompare... io disperata lo cerco nel parco, in piscina e in tutte le camere... Cerco le mie calze smagliate che non trovo più... ma di lui nessuna traccia!
Sembro una pazza, affanno, apro ogni ripostiglio, guardo dietro gli angoli e sotto i materassi... e finalmente... dopo tanto cercare.. arrivo in quella che doveva essere stata la sua camera... guardo sotto il letto e trovo la sua valigia... il cuore accelera i suoi battiti.
La apro: la valigia era vuota!
Scoppio in lacrime!
E poi...
Mi sveglio!
(Lauralunatica)
Sei la mia illusione più grande!
Sei una bolla di sapone mai scoppiata
Sei il vetro caldo che plasma
Sei il tramonto che svanisce...
Sei la pietra sotto il piede
l'oasi nel deserto
sei il mio breve marciapiede
il mio cuore, il mio corsetto!
Sei il mio sguardo che si perde
e si ritrova nel presente
triste e solo
il mio pensiero
vaga a spasso per il cielo.
E se chiamo non rispondi
e se grido non mi senti
e se aspetto ancora un po'
lenta lenta crollerò.
Che senso ha un'illusione
porta solo un'emozione
che veloce scappa via
e non lascia più la scia...
Vivo e sogno sempre desta
viaggio e cerco la scoperta
se poi però non trovo il mare
mi ritrovo a sospirare.
Nel deserto del mio mondo
trovo un pozzo senza fondo
l'illusione è ancora lì
ferma e viva
mi reclama
mi attira!
La ragione vuol parlare,
ma io pronta la faccio zittire...
E il tormento non potrà finire
senza la morte della mia
ILLUSIONE!!!
Lauralunatica
Se chiudo gli occhi non ci sei in fondo a tutti i miei vorrei.
Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via.
Se chiudo gli occhi dove sei davanti a tutti i dubbi miei.
Almeno tu lasciassi scia saprei come mandarti via.
Una volta t
Qu
Prendimi in giro e dimmi sempre sarà per sempre.
Ma che ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia.
Se chiudo gli occhi forse sei tutti gli errori quelli miei.
Almeno tu fossi poesia saprei cantarti e così sia.
Chiudessi gli occhi affogherei; è un fiume in piena di vorrei.
se almeno tu lasciassi scia saprei seguirti e andare via.
Una volta t
Qu
Prendimi in giro e dimmi sempre sarà per sempre.
Ma che ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia.
Se chiudo gli occhi non ci sei,
se chiudo gli occhi dove sei.
Una volta t
Qu
Prendimi in giro e dimmi sempre sarà per sempre.
Ma che ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia.
Se chiudo gli occhi non ci sei in fondo a tutti i miei vorrei.
Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via.
Cari amici,
apro il mio cuore come un geranio che perde i suoi petali.
Non attraverserò quel campo, forse non attraverserò nessun capo! A volte la paura è più forte dell'amore e a volte non si è pronti a rischiare! Ci vuole coraggio nella vita e io forse ne ho troppo, ma rischio di essere imprudente. Mi lascio prendere la mano dai sogni e con quelli volo sino a raggiungere le stelle.
Non accadrà, la mia sensibilità mi parla a voce alta questa notte. Non so se è stata tutta un'illusione, non so se il viaggio l'ho fatto da sola, quel che so è che non posso più stare su questa corda a 200 metri d'altezza! Voglio scendere! Stesera ho sentito un amico dire alla propria ragazza che l'amava e gli occhi gli brillavano, mentre io sembravo un cane bastonato lasciato in un angolo ad elemosinare attenzioni.
Non ho voglia più di incertezze perché il mio sentimento è solido, è vero, è puro. Sono consapevole che i giorni che verranno mi lasceranno una tristezza inaudita perché è il mio sogno più grande ad infrangersi.
Vorrei non sentire come sento, la vita e le emozioni, ma se ti guardo negli occhi è il panico che leggo, non l'amore! E invece io non devo far paura, il mio amore sconsiderato ed immenso non deve schiacciare ma innalzare. Quanto male mi fa vedere quegli occhi terrorizzati!
E se la lontanaza accende i fuochi veri e spegne quelli piccoli, mi sa che il nostro si è già spento prima di partire... ho una freccia dentro al cuore... ma non posso soffrire più di quanto non abbia già fatto in passato.
E se il destino mi vuole insegnare ancora qualcosa che io ora non capisco, lascerò fare.
Non permetterò alla sofferenza di distruggere il mio mondo e ogni giorno sono costretta a fare i conti con la mia maledetta sensibilità!
Capissi dove sbaglio, perché amare totalmente è sbagliato, perché non colgo l'attimo esatto e perché il cuore batte?
Capisco il senso profondo delle parole che non si dicono. Rubo sguardi al tempo che mi urla di andare altrove! Sono sabbia che la mano lava sotto la fontana e sono luce che acceca. Sono buio che confonde e sono ........ cosa sono?
Sono io! Sono io! Sono io!
In questa notte di lungo sentire... bacio i visi amici di chi non mi guarda negli occhi perché come l'antica donna mitologica pietrificano chi li incrocia.
Perdo i minuti e la voglia di ricominciare a sperare che la felicià (dopo essere passata di qui) oggi vuole andare altrove
La mia valigia dei sogni la voglio piena, non solo di speranza!
Un bacio
Laura
Dietro la curva del cuore il cielo diventa sereno
dietro la curva del cuore il tuono non rimbomba
dietro la curva del cuore non puoi vedere le paure
dietro la curva del cuore le mie incertezze mi uccidono...
"Giuro che non ho giocato mai... Giuro che non ti ho mentito mai!"
Ogni cosa a suo modo..
ogni persona a suo piacere
ogni passo lento e calibrato...
Dietro la curva del cuore...
canzoni ripetute nella mente
a creare l'oblio nella memoria...
anche se: "Ricordare, ricordare è come un po' morire".
Dietro la curva del cuore
c'è ancora il mare
e c'è ancora il cielo su di noi.
"Cambiare il corso delle stelle, per te io lo farei.. Tenere il mondo sulle spalle... io lo farei"
"Fermare il tempo sul tuo viso"...
"Giocare a carte col destino, ci proverei"
"Ma dentro i gesti di ogni giorno l'amore è tutto lì... e dentro alle cose di ogni giorno dove ti perdo è sempre lì".
"Strappare lacrime ai rimpianti... ci riuscirei..."
E poi un racconto... un'immagine... i miei pensieri alla rinfusa...
in questa confusione che mi acceca...
e quel libro sul comodino che mi chiama...
quel libro mi chiede aiuto...
"Leggimi", mi dice...
Ed io non lo apro per paura di leggerci il mio destino
e ascolto le canzoni dei La crus
parlano di me e dei miei tormenti
tra poesia e musica
tra luci intermittenti e buii.
"Stuprare il cuore alle città renderle solo vanità mi fa confondere"
"Accarezzarti non è strano ovunque sei"
OVUNQUE SEI...
lauralunatica e i la crus
Vive il mondo... in una balaustra di colori...
"se nel buio che ti avvolge una fiamma scorgerai... corri corri senza indugi forse è il sole che tu vuoi... ma se come un fiume in piena poi il tempo ormai usato se ne va ed un naufrago ti senti tu che da solo scruta il blu.. quella fiamma sconosciuta è la tua zattera lo sai..."
Ho sentito il calore, ho sentito l'odore dell'amore, il suo profumo... Sono entrata in una panetteria e ho percepito l'odore del pane che non ho potuto mangiare! Vita vigliacca! E' la fantasia la mia nemica, immaginare due corpi che nell'oscurità sorridono e mi scherniscono... macrabo pensiero...
Ho girato in lungo e in largo questa città per sentire il suono di una voce che si affievolisce sempre più.. e sono io quel naufrago... e la zattera è ormai lontana... non sono capace di riportarla a riva...
E sto ancora nuotando!
Laura lunatica
E vorrei lottare per il cuore...
e vorrei poterlo dire senza timore
dichiarare al mondo il mio amore
che invece devo nascondere e negare
perché lui per primo non si lascia amare
E vorrei urlare al cielo una domanda
una folle corsa nella mia ronda
vorrei chiedere PERCHè questo dolore
io che non ho dato altro che il mio cuore...
E vorrei sapere dove sbaglio
nel donare?
nel respirare?
nel guardare?
In quale cielo mi devo immergere per poter capire
e finalmente lasciarmi stare?
Sgomento
torbido sentore
olezzo di fine
e maleodore...
Nella giungla dei pensieri può finire una parola
ma nel putrido presente ormai è già sola.
Unica e pura la fanciulla arranca
una foglia che cade sotto la panca
e mentre un cane lento fa la pipì
non si scosta la foglia rimane lì!
Sotto una vernice scura di legno sfatto
mi guarda e mi parla nell'orecchio
mi dice ciò che non vorrei
non legge i miei pensieri, ma io i suoi.
E nel campo ormai distante
corro a nutrire la mia mente
con immagini che non torneranno più
la gioia, i sorrisi e i capelli in su!
E non mi importa di essere perfetta
non mi importa di essere corretta
non mi importa di pedalare a mille
e di correre tanto da crearmi le bolle.
No! Vorrei non aver pensato questo regalo
vorrei rinnegare la mia mano
stupida accetta che mi ha avvelenato
con un colpo solo, spietato.
Vorrei dimenticare quelle parole
che mi esplodevano dentro al cuore
e mi sono poi esplose in petto
è colpa mia, lo ammetto!
Non ho lacrime per piangere
ancora troppe lezioni da imparare
che il cuore ha le sue regole
anche per morire.
Laura